L’Approccio Ritmico Motorio (ARM) è un metodo olistico volto al trattamento dei disturbi dell’apprendimento. Partendo dallo sviluppo delle competenze metafonologiche e dal rinforzo delle abilità linguistiche, tale approccio propone una progressione didattica basata sulla scrittura analitica a cui si associa una serie di pattern grafici e motori di facile utilizzo. Tali elementi vengono riproposti nella lettura e rappresentano uno strumento fondamentale per lo sviluppo delle abilità oculo-motorie e dell’attenzione sostenuta e selettiva applicate alla lettura. Parallelamente, a livello grafo-motorio, l’ARM propone l’apprendimento dei vari caratteri, dallo stampato al corsivo, con il rinforzo dei concetti di spazialità e proporzione grazie alla struttura dei “tre piani” che il bambino apprende ed applica autonomamente sin dal primo intervento.
La progressione didattica prevede:
1. lavoro sulle competenze metafonologiche e fonologiche con approccio analitico;
2. sviluppo delle competenze grafo-motorie con la presentazione della struttura dei “tre piani”;
3. incremento delle abilitĂ  di discriminazione fonologica e di manipolazione del materiale fonemico,
4. associazione di pattern motori alla scrittura e alla lettura di sillabe dirette e inverse;
5. training specifico sulla manipolazione del materiale sillabico;
6. introduzione di pattern grafici e motori, sia nella scrittura che nella lettura, per gli item composti da due consonanti e da tre consonanti;
7. sintesi sillabica orale e scritta con associazione di pattern motori e grafici alle parole bisillabiche;
8. applicazione dell’uso dei pattern motori e grafici anche alle parole polisillabiche, sia nella scrittura che nella lettura;
9. uso dell’A.R.M. nella lettura e scrittura di parole fonologicamente e ortograficamente complesse;
10. applicazioni dell’A.R.M. nella lettura e scrittura di frasi e brani;
11. incremento dei parametri di correttezza e rapiditĂ  nella lettura;
12. rinforzo della memoria di lavoro attraverso proposte ludico-motorie con materiale strutturato o autoprodotto.